Qual è il miglior formaggio del mondo? Che smacco per l’Italia

In una classifica globale dei formaggi più amati, un prodotto greco conquista la vetta mentre quattro eccellenze italiane brillano nella top ten.

In una recente classifica stilata dalla piattaforma internazionale TasteAtlas, considerata una delle guide più seguite per prodotti gastronomici e specialità locali, è emerso un verdetto curioso e stimolante per gli amanti del formaggio. Al primo posto nella classifica dei migliori formaggi del mondo si è posizionata una specialità proveniente dalla Grecia, segnando una novità rispetto alle attese di molti appassionati.

Qual è il miglior formaggio del mondo? Che smacco per l'Italia
Formaggi – Litlinks.it

Al vertice della graduatoria si trova infatti la Graviera di Naxou, prodotto caseario distintivo delle isole Cicladi. Caratterizzata da una stagionatura prolungata e da un profilo aromatico equilibrato e piacevole, questa specialità greca ha convinto un vasto pubblico internazionale per la sua versatilità in cucina e il gusto armonico.

Subito alle sue spalle, in secondo posto, si trova una delle più celebri eccellenze italiane: il Parmigiano Reggiano, riconosciuto in tutto il mondo per la complessità dei suoi sapori e per la sua lunga tradizione produttiva. La presenza di questo formaggio così iconico al vertice della classifica sottolinea ancora una volta l’importanza del patrimonio caseario italiano a livello globale.

C’è anche tanta Italia tra i migliori formaggi

La top ten dei migliori formaggi include altre specialità italiane di grande rilievo, che confermano la forza della gastronomia del nostro Paese in ambito lattiero-caseario. Tra queste si distinguono la Mozzarella di Bufala Campana, famosa per la sua freschezza e struttura morbida, il Pecorino Sardo, simbolo della tradizione pastorale dell’isola, e la Burrata, delizia pugliese dalla consistenza unica. Queste produzioni si affiancano a formaggi di altre tradizioni europee, creando una classifica che riflette la varietà e la ricchezza dei sapori caseari del continente.

La graduatoria prende forma grazie alle valutazioni di migliaia di appassionati e gastronomi da tutto il mondo, che contribuiscono a stilare una sorta di “atlante dei gusti” contemporaneo. Sebbene non si tratti di un giudizio assoluto, questa classifica offre una fotografia interessante delle preferenze globali e delle eccellenze casearie che più conquistano i palati ovunque.

Per l’Italia, la presenza di quattro formaggi nella top ten rappresenta un motivo di orgoglio e un’importante conferma della qualità riconosciuta alle sue produzioni casearie, in competizione con specialità tradizionali di altri paesi europei. La classifica, pur suscitando inevitabilmente confronto e dibattito tra gli estimatori dei vari formaggi, celebra la diversità e l’eccellenza del patrimonio gastronomico mondiale.