Il campione spagnolo torna a commentare la storica rivalità con l’italiano: più rispetto che risentimento, e una visione matura del passato.
In una recente intervista Marc Marquez ha affrontato uno dei temi che più spesso tornano nei discorsi legati alla sua carriera: il rapporto con Valentino Rossi. Per anni uno dei duelli più discussi e seguiti in MotoGP, quello tra lo spagnolo e il “Dottore” ha lasciato un segno indelebile nella memoria degli appassionati.

Marquez ha spiegato che è naturale che gli venga chiesto di Rossi, vista l’importanza di entrambi nel motociclismo moderno e la lunga storia di confronti, titoli e momenti controversi. Tuttavia, ha sottolineato di preferire un approccio basato sul rispetto piuttosto che sul rancore, ribadendo che convivere con sentimenti negativi è qualcosa di difficile e poco proficuo per un atleta.
Marc Marquez senza peli sulla lingua
Durante il suo intervento, il pilota ha ricordato che nel corso della sua carriera ha imparato a guardare oltre gli episodi più accesi, riconoscendo che in pista tutti cercano di dare il massimo. Anche quando si verificano errori o incidenti, spesso sono il risultato della spinta al limite tipica delle corse ad altissimo livello, più che di intenzioni deliberate.

Marquez ha quindi lanciato un messaggio ai suoi tifosi, invitandoli a risparmiare le energie emotive per sostenere il presente e il futuro, piuttosto che soffermarsi su vecchi rancori. Nel commentare anche le difficoltà recenti legate agli infortuni e alle fasi di recupero, ha evidenziato come la mente di un campione debba rimanere concentrata sulle sfide attuali, non sulle polemiche di ieri.
Questo tono, più distaccato e riflessivo, segnala un percorso di maturazione per uno dei piloti più vincenti e controversi degli ultimi anni di MotoGP: un atleta che riconosce il valore di una rivalità sportiva senza farsi imprigionare dal risentimento, guardando piuttosto al futuro della sua carriera e allo spettacolo offerto ai fan.