Lutto nei fumetti: è morto l’uomo che c’era dietro Batman e Superman

Si è spento all’età di cento anni uno dei grandi interpreti del western e dell’avventura disegnata, capace di lasciare un segno profondo nel fumetto nazionale e internazionale.

È morto all’età di 100 anni Sergio Tarquinio, figura storica del fumetto italiano e internazionale, noto soprattutto per il suo contributo al genere western e per l’arte narrativa che ha accompagnato generazioni di appassionati.

Lutto nei fumetti: è morto l'uomo che c'era dietro Batman e Superman
Batman e Superman – Litlinks.it

Nato a Cremona nel 1925, Tarquinio coltivò sin da giovane la passione per il disegno, che lo portò a intraprendere una lunga carriera nel mondo delle nuvole parlanti. Dopo un periodo iniziale di formazione e le esperienze di guerra, iniziò a lavorare come pittore di insegne pubblicitarie e successivamente si affermò come fumettista professionista, disegnando le sue prime storie di ambientazione western.

Una vita dedicata al fumetto

Nel corso della sua carriera lavorò con importanti editori italiani e internazionali. Fu chiamato a collaborare anche con realtà editoriali straniere, dove ebbe modo di confrontarsi con altri grandi autori e di arricchire il proprio stile grafico. Nel suo percorso professionale si trova anche la realizzazione di tavole per celebri supereroi come Superman e Batman, oltre a numerose storie a fumetti popolare per differenti periodici.

Tornato definitivamente in Italia, Tarquinio entrò nello staff di alcune delle più amate serie a fumetti dell’epoca, consacrandosi soprattutto con le saghe western che lo resero celebre: la sua matita ha dato vita a storie memorabili ricche di dettagli, atmosfera e realismo narrativo. Tra le collaborazioni più durature figurano quelle con case editrici italiane dove Tarquinio contribuì a dare forma a personaggi e ambientazioni che ancora oggi sono nel cuore dei lettori.

Oltre all’attività di fumettista, negli anni successivi Tarquinio si dedicò alla pittura e all’incisione, discipline artistiche che lo accompagnarono fino alla fine della sua esistenza e che gli permisero di esprimere la propria visione creativa anche al di fuori delle pagine disegnate.

La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama culturale italiano, ma l’eredità artistica che ha costruito in oltre quattro decenni di attività continuerà a vivere attraverso le sue opere e l’affetto di chi lo ha seguito e apprezzato nel corso degli anni. Tarquinio resterà nella memoria come uno dei grandi maestri del fumetto italiano, capace di raccontare storie con una cifra stilistica inconfondibile.