L’iniziativa promozionale della casa cinese offre sconti consistenti per chi sceglie di sostituire la propria auto tradizionale con un modello BYD elettrico o ibrido plug‑in.
L’iniziativa promozionale della casa cinese offre sconti consistenti per chi sceglie di sostituire la propria auto tradizionale con un modello BYD elettrico o ibrido plug‑in.

BYD ha avviato una campagna promozionale rivolta a chi desidera sostituire la propria auto con un veicolo più moderno, scegliendo un modello elettrico o ibrido plug‑in della casa cinese. L’iniziativa, battezzata Operazione Purefication, mette sul piatto bonus fino a 10.000 euro per chi porta in permuta un’auto dotata di motore con cinghia di distribuzione a bagno d’olio, una tecnologia che negli ultimi anni ha sollevato critiche e problematiche tra gli automobilisti.
La promozione, valida fino al 31 gennaio 2026, riguarda sia privati sia imprese individuali. Per accedere agli sconti non sono richiesti limiti di reddito: è sufficiente consegnare in permuta un’auto con cinghia a bagno d’olio e acquistare un veicolo BYD della gamma elettrica o con tecnologia DM‑i.
Quanto si può risparmiare?
Gli importi variano in base al modello scelto: i bonus possono arrivare fino a 10.000 euro, per esempio sull’acquisto della BYD Seal U DM‑i in allestimento Design. Altri modelli ottengono sconti inferiori ma comunque significativi; ad esempio, sulle versioni della BYD Atto 2 gli incentivi possono andare da circa 3.800 a oltre 6.000 euro.

La campagna punta non solo a incentivare la transizione verso mezzi più sostenibili, ma anche a offrire una soluzione concreta agli automobilisti che possiedono vetture con distribuzione a bagno d’olio, un tipo di motorizzazione finito spesso al centro del dibattito per problemi tecnici e difficoltà di rivendita sul mercato dell’usato.
Per usufruire del bonus, la permuta deve essere documentata e attestare effettivamente il tipo di distribuzione del motore dell’auto consegnata. L’offerta non è cumulabile con altre promozioni commerciali o incentivi pubblici e resta valida per i contratti di acquisto firmati entro la fine di gennaio.
Con questa mossa, BYD punta a consolidare la propria presenza sul mercato italiano, proponendo un’alternativa vantaggiosa per chi desidera abbandonare le tecnologie tradizionali in favore di soluzioni più moderne e sostenibili.